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LIGU.RE

prou

(stòr. pròu)

G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 356.

  • Prato, prateria, propriamente quel campo, il quale non lavorato, serve per produrre erba da pascolare e da far fieno. I prati delle colline elevate sono detti pascoli. Prato differisce da praterìa. La prateria si può pensare più grande che il prato. Le praterie si coltivano con particolari modi: v’ha de’ terreni che meglio riescono a prateria. Il prato può essere coltivato, e può essere incolto.

Voxe vexiñe: proaña; procaccin; proenda; profiou; promê; prou; provenda; proveditô; pro; proin; prumexâ.