messè
Vivagna: G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 283.
- Avo; voce del contado. Per lo più ha il significato di soro, semplice, ignorante, o che finge, di esser semplice, inesperto. Fâ da messè, far la gatta di masino, fare il formicon del sorbo, fare il gattone, fare il balordo, e le viste di non conoscere e non vedere. Che messè! Che semplicione! detto ironicamente.
Voxe vexiñe: mersà; merse; mesciâ; mesculanza; meshciüa; messè; messiavu; messuia; mèta; mette; mette a bagnu.