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LIGU.RE

lumin da neutte

(stòr. lümìn da neutte)

G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 260.

  • Lumino da notte, quello che di notte si tiene acceso nella camera; specialmente in caso di malattia. Suol esser fatto di un piccolissimo lucignolo incerato, infilato perpendicolarmente nel centro di un piccol disco di carta o di una girellina di sovero, che galleggia su di un poco d’olio dentro un bicchiere o un piattino. Talora fassi prestamente un lumino da notte con un disco di carta sottile, la cui parte centrale si rialza e strettamente si ritorce su di sè fra il pollice e l’indice, a guisa di piccolo lucignolo, e la parte d’intorno si allarga in piano sull’olio. Anche adoprasi allo stesso uso, e nella stessa maniera un bioccolo di cotone.

Voxe vexiñe: lumeta; lumete; lumetti; lumetto; lumin; lumin da neutte; luminaio; lumme allargan; lumme da man; luminæa; lunetta.