locciâ
(stòr. lucciâ)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 257.
- Tentennare, tentenna un chiodo, che non essendo ben fitto, dà segno di muoversi e di uscire. Si dice metaforicamente che un tale tentenna, quando è mal fermo nel suo proposito e sta per abbandonarlo. Traballare, dicesi delle cose che mal posano, e non istanno ferme sui sostegni loro. Locciâ into manego, modo di dire figurato, vale essere incostante, non attenere la promessa, forviare. Dimenarsi nel manico, vale operar malvolentieri e a stento.
Voxe vexiñe: lödoa do sufo; lòffa de lovo; loi; luâ; loasso; locciâ; locciâse; locciata; locciou; loccio; luddria.