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LIGU.RE

gancio

(stòr. ganciu)

G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 207.

  • Gancio, uncino per lo più di metallo per afferrare e ritenere checchessia. Ranfione se di legno, che si usa per raccogliere i frutti su gli alberi. V. Insin. E figuratamente uomo ingannatore e frodolente.

Voxe vexiñe: gambetta (in); ganascieua; ganasciata; ganci; ganciata; gancio; gandugge; ganeufani; ganeufano; ganeufano scciupasso; gangano.