caparo
(stòr. caparu)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 94.
- Caparra, arra, propriamente pegno del pagamento della mercatanzia pattuita, che si dà al creditore per sicurtà, la quale in caso che la mercatanzia non si volesse, si perde.
Voxe vexiñe: cantonadda; cantonê; cannoezzo; cançellaia; cançellê; caparo; cappatasso; capitâ; cappellâ; cappellasci; cappellea.