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LIGU.RE

canto1

(stòr. cantu)

G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 93.

  • Cantoniera, sorta di piccolo armadio il cui fondo di dietro è unicamente rappresentato dalle due fiancate riunite ad angolo retto, onde poterlo adattare agli angoli delle stanze, e riporvi su parecchi palchetti, molte e varie minute masserizie, che si vogliono avere a mano.

canto2

(stòr. cantu)

G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 93.

  • Cantonata, canto, l’angolo esteriore delle fabbriche.

canto3

(stòr. cantu)

G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 93.

  • Canto, cantone, angolo, cocca, canto un angolo qualunque, cantone in alcuni luoghi dicesi invece di canto, ed ha esempi d’autori. Angolo esprime meglio la forma del canto; canto, lo spazio dall’angolo. Diremo che due muri fan’angolo, non fanno canto, e sebbene si dica anco, ritirata in un angolo, la prima voce è più popolare, più semplice e più comune ne’ buoni scrittori. Cocca è l’angolo che fanno i panni piegati. Le estremità di una giubba son cocche.

Voxe vexiñe: canteâ; cantê; cantegoa; cantia; cantieta; canto; cantoin; cantonadda; cantonê; cannoezzo; cançellaia.