bocca
(stòr. bucca)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, pp. 69–70.
- Bocca, parte della faccia, del muso, del ceffo dell’animale, per la quale si prende il cibo. De boña bocca, abboccato, di facile contentatura. Bocca do steumago, Forcella, la bocca dello stomaco dove finiscono le costole. Bocca da fornaxa e do forno, abboccatoio, bocca delle fornaci. Bocca da botte, mezzule, apertura quadrilatera, larghetta, fatta in uno de’ fondi della botte, per poterla meglio ripulire. Serrasi con lo sportello a battente, fermatovi con una staffa o spranga di ferro, che l’attraversa, e colla chiave che è una bietta di legno cacciata a forza tra la staffa e lo sportello. Bocca de leon, bocca di leone, nome volgare che si dà ad alcune specie d’erbe del genere antirrino, le quali si trovano presso le siepi e ne’ luoghi incolti.
Voxe vexiñe: bruzzo; boa; boà; boæo; bobó; bocca; boccabuscio; boccaccia; boccalin; boccalin da lummea; boccalin da pippa e do sigaro.