intrâ
LIGU.RE

toccâ

G. Frisoni, Dizionario moderno genovese-italiano e italiano-genovese, A. Donath 1910, pp. 276–277.

v. a. toccare || — a lunetta, andare (qualche briciola) a traverso la trachea || — a man, stringere la mano || — con man, accertarsi, sperimentare, vedere coi propri occhi, riconoscere la verità d’una asserzione || tocca, dagghe, busticca e tocca, dagli e mena || e lì —, e ritorniam da capo a dir la stessa cosa || no tocchieivo con unna canna, è tanto sudicio o antipatico che non lo avvicinerei per tutto l’oro || — un cantin, toccare un tasto, far allusione a qc. che ad uno non piace || — o pan inta bagna, intingere il pane nel sugo || —seghe e moulette, rimetterci molto del suo, scapitare in un affare andato a male || toccâ, v. n. alzare o toccare il bicchiere (a mo’ di tacito brindisi).

Voxe vexiñe: tixico; tò; töa; toâ; toaletta; toccâ; toccadiña; tocca e lecca; toccamento; tocchetto; tocchin.