tambuo
(stòr. tambûo)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 768–769.
- s. m. Tamburo: Strum. militare fatto d’una cassa di legno o d’ottone, di forma cilindrica, chiusa ai due capi da pelli distesevi a forza, la superiore delle quali vien battuta con bacchette per regolare col suono il passo de’ soldati, e chiamarli a varie loro funzioni ed uffizj; dicesi anche Cassa.
- — da pòrta de gexe; Bussola: Costruzione fatta dalla parte interna, per lo più alle porte delle chiese, che suole avere due usci laterali e uno in mezzo.
- — descordou; Tamburo stemperato, cioè scordato, dissonante o colle corde allentate.
- — do releuio; Tamburo: Scatoletta cilindrica d’ottone entro la quale è rinchiusa la molla e sulla cui faccia si avvolge la catena (còrda) degli oriuoli da tasca.
- — de unna cupola; Tamburo d’una cupola: Quella parte che resta appunto sotto il principio della vòlta fino ai piloni degli archi.
- Bacchette do tambuo; Bacchette V. Bacchetta.
- Fâ e cöse à tambuo battente; Operare di subito, in tutta fretta, senza rifiatare.
- Quello chi fa tambui; Tamburiere.
- Recammo à tambuo; Punto a tamburo: Specie di ricamo che si fa sopra un cilindro chiamato Tamburo da ricamare, sul quale tendesi con coregge ed una fibbia, o con due cerchj che si sovrappongono, un pezzo di drappo, su cui vuol farsi un qualche ricamo, il che si eseguisce con un ago posto sopra un manico.
- Sunnâ o tambuo; Toccare, Battere, Sonare il tamburo o la cassa; altrim. Stamburare.
Voxe vexiñe: talma; tamarindo; tämasso; tambuccio; tambueto; tambuo; tamburin; tamborlin; tamburlinâ; tamburlinê; tamburlinetto.