stagion
(stòr. stagiōn)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 745.
- s. f. Stagione: Nome comune a Ciascuna delle quattro parti dell’anno, cioè Primavera, State, Autunno e Inverno.
- Stagione, si trasferisce anche a Quel tempo generalmente, in cui le cose sono nella loro perfezione: Oua e perseghe son de stagion; Ora le pesche sono di stagione.
- — per Tempo semplicemente: Quande saemo ne-a stagion de fighe; Quando saremo nella stagione de’ fichi.
- De novello tutto é bello, de stagion tutto l’é bon V. Bello (add.).
- Feua de stagion; Fuor di stagione, vale Non opportunamente: O l’é un fruto feua de stagion; È un frutto fuor di stagione, cioè È cosa non opportuna.
Voxe vexiñe: staffê; staffetta; staffî; staffilâ; staggio; stagion; stagionou; stagnâ; stagnacassaròlle; stagnæa; stagnatua.