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LIGU.RE

sponda

(stòr. spōnda)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 737.

  • s. f. Sponda: L’estremità di qualunque oggetto relativamente alla sua lunghezza e larghezza.
  • — do letto; Sponda del letto: L’estremo margine laterale di esso da ambe le parti.
  • Sponde do bigliardo; Mattonelle: Le quattro sponde che ornano la tavola su cui si giuoca al biliardo. Le sponde maggiori diconsi Mattonelle di fianco, le minori, Mattonelle di battuta. – Battuta dicesi La parte interna delle mattonelle imbottita di crino e contro alla quale urtano le palle in giuocando.
  • — do letto; Sponde del letto: Nella intelajatura del letto di legno diconsi Le due parti laterali che formano la stessa.
  • Fâ unna biglia de sponda; Far mattonella, al giuoco del biliardo dicesi Quando si trucca la bilia dell’avversario senza tirarvi contro di brocco, ma facendo prima batter la palla nella spranga del biliardo; dicesi anche Prendere di calcio.

Voxe vexiñe: spolpâ; spolverâ; spolveriña; spolverizzâ; spolvero; sponda; spondòla; spontaneitæ; spopolâ; sporcâ; sporcaccion.