spiña
(stòr. spinn-a)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 736–737.
- s. f. Spina: Stecco acuto e pungente de’ pruni o d’altre piante.
- Spina, metaf. dicesi per Cosa che reca dolore: Ò unna spiña a-o cheu; Ho una spina al cuore.
- — Presso i fabbro-ferraj dicesi Uno strum. che serve ad allargare i buchi stati fatti nel ferro.
- — In Marin. chiamasi così Una specie di chiodo che invece di capocchia ha un anello. Ve ne sono però d’altre forme.
- — da botte; Cannella: Legno tondo, grosso quanto stringe una mano, lungo circa un palmo, forato internamente per lo lungo, che si adatta al fondo della botte per attignere il vino, e turasi col zipolo (spinoelo).
- — do gangao; Ago: Quel risalto che ha l’arpione, nel quale entra l’anello della bandella (mappa).
- — dorsale; Spina dorsale: Il filo delle reni.
- — ventosa; Spina ventosa. T. chir. Quella malattia del tessuto dell’osso, nella quale esso si dilata e gonfia più o meno nella sua lunghezza, come se vi fosse soffiato dentro.
- No gh’é reusa sensa spiñe V. Reusa.
- Perde da-o tappo e da-a spiña.... Aver danno da tutte le parti.
Voxe vexiñe: spinassi; spinello; spinetta; spingardo; spinghetta; spiña; spinoelâ; spinoelo; spinon; spinze; spion.