scusâ
(stòr. scûsâ)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 705.
- v. a. Scusare, Escusare, Scagionare: Procurar di scolpare con addurre ragioni favorevoli.
- Scusare, parlandosi di debito o di danaro, vale Pagarlo, Soddisfarlo.
- Scià scuse! Scusi! dicesi Quando altri ha commesso involontariamente un atto di noja o di scortesia verso alcuno, egli ne domanda perdono; e si dice anche Quando per necessità siamo costretti a sconciare altrui o a passargli dinanzi, ecc.
- Scusâse n. p. Scusarsi, Escusarsi: Cercare di scolparsi, di giustificarsi.
Voxe vexiñe: scuoto (mäcordì); scorriâ; scorriatta; scorriattâ; scusa; scusâ; sdraiâse; seassâ; seassetto; seasso; seatê.