scaffo de un bastimento
(stòr. scaffo d’ûn bastimento)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 681.
- Scafo: Guscio o Corpo della nave, e propriam. La nave stessa o qualsiasi imbarcazione, ma considerata all’infuori della sua alberatura, delle sue vele e d’altri attrezzi.
- — da carròssa; Cassa, Cuna: Quella parte d’una carrozza o sim., dentro cui siede chi si fa portare, ed è retta da’ cignoni o dalle molle. La sua parte superiore dicesi Cielo o Fondo di sopra (V. Cubba); l’inferiore, Fondo di sotto o Pianta, e l’inferiore di dietro Culatta.
- — do letto; Lettiera: Intelajatura del letto di legno o di ferro, entro la quale son collocati per traverso gli asserelli (töe do letto) o le spranghe di ferro che sostengono il pagliericcio, ecc. Se la lettiera è di legno, e colle sponde intorno rialzate, dicesi anche Cassa o Cassa del letto.
- — do pægua... Tutte le parti che compongono l’ossatura d’un ombrello, eccettuatane la spoglia (veste) V. Pægua.
Voxe vexiñe: scaeta; scaffa; scaffaròtti; scafferlato; scaffetta; scaffo de un bastimento; scagaboggia; scagagge; scagaggiâ; scaggia; scaggiâ.