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LIGU.RE

resca

(stòr. rèsca)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 647.

  • s. f. Lisca: Nome generico di Quelle piccole spine che si trovano ne’ pesci, come tanti ossicini, acuti e flessibili. – Resta, Spina ed anche Lisca chiamasi Quella che, partendo dal capo del pesce, va insino alla coda, e che noi nel dialetto diciamo Resca de mezo.
  • Lisca, per Quella materia legnosa che cade dal lino o dalla canapa, quando si maciulla, si pettina e si scòtola; altrim. Scotolatura.
  • — do gran; Resta o Arista: Quel sottilissimo filo simile alla sétola appiccato alla prima spoglia del granello, ed è proprio del grano e di alcune biade.
  • Collâ unna resca; Inghiottire una lisca.
  • Levâ e resche; Dliscare: Tòr le lische.
  • Pin de resche; Liscoso: Che ha di molte lische.

Voxe vexiñe: resaggiâ; resaggio; resarçî; resätâ; resato; resca; rescädâ; rescädamento; rescädou; rescattâ; rescheussa.