ròllo
(stòr. rollo)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 662–663.
- s. m. Ruolo: Catalogo di nomi d’uomini propriam. destinati per uso della Milizia e della Marineria, coi loro gradi e occupazioni di dovere; e si dice d’Ogni altro catalogo somigliante; Registro, Catalogo, Lista, Elenco, Indice.
- Ruolo, è anche term. leg. e vale Stato o Lista delle cause che si debbono discutere nanti i Tribunali, onde: Passâ o Mette unna causa à ròllo; Passare o Mettere una causa a ruolo, vale Metterla in lista; e presso i Tribunali di Commercio Assegnarla per quel giorno.
- Rullo e Ruotolo. T. stamp. Cilindro di legno con sua maniglia e ricoperto all’intorno d’una mistura densa, cedevole, che rassodata diviene elastica, ed è fatta di colla e di miele. Coi rulli, rotolati prima sulla tavoletta, poi sulle pagine, si spalmano esse d’inchiostro.
- — de scrittua; Ruolo. T. forense. Due facce scritte di un foglio.
- À rollo à rollo V. À rollo alla sua sede alfab.
Voxe vexiñe: ròlla; rollâ; rollatô; rolletto; rollî, rollin; ròllo; rolò; roloè; roman; romaniata; romanin.