quagia
(stòr. quägia)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 629.
- s. f. Quaglia. T. ornit. Pordrix coturnix. Uccello del genere delle Pernici. La specie più comune ha il corpo gialliccio-grigio e macchiato a strisce; i sopracciglj bianchi, e le penne della coda con macchie ed un orlo di color ferrigno. È uccello di passaggio; muta le penne due volte all’anno, cioè alla fine dell’inverno e dell’estate, e in quattro mesi se ne riveste compiutamente. Trattiensi nelle campagne, ne’ prati, di rado ne’ boschi, nè mai sugli alberi. Vive appena quattr’anni. Abbonda nelle pianure del Piemonte; emigra in settembre, ritorna in maggio.
Voxe vexiñe: quæa (veia); quæixima; quæla; quæxi; quägetto; quagia; quägiâ in letto; qualificâ; qualificaçion; qualitæ; quänten.