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LIGU.RE

prugneu

(stòr. prûgnêu)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 623.

  • s. m. Prugnuolo, Prugnòlo, Calcatrepola, Mugnaino. T. bot. Agaricus prunulus. Specie di fungo che nasce ora solo, ora a cespugli di due a quattro. Ha il gambo ora diritto, ora curvo, ma sempre cilindrico, nudo, fibroso, compatto, rigido, bianco-niveo; il cappello, ora tortuoso, ora fesso, ora eccentrico, in gioventù emisferico, coll’andar del tempo depresso al centro e ripiegato ai margini, di superficie liscia, asciutta, cenerognolo-slavata; la sua carne bianchissima, tenera e fragile. Ha odore di farina fresca e sapore assai grato.

Voxe vexiñe: provocâ; provocatô; proa; pruezzâ; pruezzo; prugneu; pû; pua; pubblicâ; pubblicaçion; pubblicitæ.