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LIGU.RE

pittamoscin

(stòr. pittamōscin)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 602–603.

  • s. m. Beccamoschino, a Pisa Tintì. T. ornit. Salicaria cisticola. Uccelletto del genere delle Silvie e famiglia de’ Forapaglie, che ha il becco bruno-nero di sopra, giallastro di sotto; penne del pileo un poco più lunghe delle altre; quelle della schiena, le cuopritrici delle ali e del sopraccoda son nere nel mezzo, col margine giallo-lionato; cervice, giallo-lionata scuriccia; gola, gozzo e parte media dell’addome, bianco-candida; petto, giallo-lionato chiaro; groppone, lionato; piedi giallo-carnicini chiari. Abita in tutti i luoghi palustri, coperti di giunchi e di erbe alte, fra le quali usa nascondersi; il suo fischio si può facilmente imitare colla sillaba czin, facendo appena sentire la prima lettera c e l’ultima n nel pronunziarla.

Voxe vexiñe: pitoccaia; pitòcco; pittâ; pitt’ägni; pittaformigoe; pittamoscin; pittamu; pittansa; pittansetta; pittette; pittettou.