pôso
G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone, 1876, pp. 610–611.
- s. m. Polso: Moto delle arterie che si sente mediante il tatto, e talvolta L’arteria medesima.
- Polso, per Quel luogo, dove la mano si congiunge al braccio, cui comunem. toccano i medici per comprendere il moto dell’arteria; altrim. Carpo.
- Tempia, per Quella parte posta fra l’occhio e l’orecchio; e ciò perchè ivi sentesi la pulsazione dell’arteria.
- Pôsi; Pollici. T. calzett. Pezzi di ferro, su cui applicandosi la mano dell’artigiano, si abbassano e sollevano le platine.
- — debole; Polso debole: Quello che debolmente batte contro le dita.
- — duo; Polso duro: Quello nel quale l’arteria resiste, e comunica un urto insolito al polpastrello delle dita.
- — eguale; Polso eguale: Quello, le cui pulsazioni si somigliano perfettamente in ogni loro intervallo.
- — frequente; Polso frequente: Quello, le cui pulsazioni sono frequenti.
- — intermittente; Polso intermittente: Quello che per due, tre od anche più battute si ferma, poi ricomincia a battere.
- — irregolare; Polso irregolare od ineguale: Quello, le cui pulsazioni ritornano ad intervalli ineguali o non uniformi sotto qualsiasi aspetto.
- — lento; Polso lento: Quello, le cui battute sono al disotto di n. 56 o 54 per ogni minuto primo.
- — naturale V. sotto Pôso regolare.
- — profondo; Polso profondo: Quello che non si sente che con pena calcando fortemente il dito.
- — regolare; Polso naturale o normale: Quello che è eguale, regolare, non frequente nè tardo, moderato nella forza e nella celerità, elastico senza durezza, e le cui battute sono dalle 58 alle 62 ogni minuto primo.
- — teiso; Polso teso: Quello, nel quale l’arteria pare una corda tesa.
- Avei do pôso; Aver buon polso, figurat. vale Esser ricco, facoltoso.
- Batte o pôso; Battere il polso, dicesi di Quel moto all’infuori che fanno le arterie scorrendovi dentro il sangue.
- Battua de pôso; Polseggiamento: Battuta o Battimento del polso.
- Òmmo chi à do pôso; Uomo di polso, dicesi generalmente di Chi è ricco e facoltoso.
- Toccâ o pôso; Toccare, Tastare, Cercare il polso.
Voxe vexiñe: poscibilitæ; poscidente; poscitese; pöse (sunnâle); pöso, pösou; pôso; pospoñe; pospoxiçion; possa; possede; possessô.