lusciâ
(stòr. lûsciâ)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 479.
- v. a. Abbinare o Far l’abbinatura. T. cart. Operazione delle botteghine (lusceuie) che consiste nel togliere gli scarti, cioè i fogli rotti o altrimente guasti, e nel pareggiare i buoni, i quali son mandati al maglio (maggetto V. questa voce).
Voxe vexiñe: lupin; luppa (mâ da); luppo, luppon; lorba; lurcio; lusciâ; lusciadô; lusceuie; lussao de mâ; lusso; lustrâ.