intrâ
LIGU.RE

loasso

(stòr. lōasso)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 475.

  • s. m. Lupo marino, Tosc. Ragno, Rom. Spigola e Lupazzo. T. ittiol. Labrax lupus. Pesce di mare del genere de’ Centropomi, che frequenta l’Adriatico e tutto il Mediterraneo; ama le foci de’ fiumi e delle larghe fiumane, presso cui depone le sue uova. Ha la carne delicatissima, ed è perciò molto ricercato per le imbandigioni delle mense; è di color cilestro, nericcio sul dorso ed una macchia nera gli si scorge sulla punta esteriore degli opercoli. È arditissimo e voracissimo, motivo per cui gli venne dato il nome di Lupo; nuota con frequenza molto a fior d’acqua. Si pesca tutto l’anno e con varie sorti di reti ma la stagione più favorevole per prenderlo è comunem. al terminar della state.

Voxe vexiñe: livio; livello; lö; lô; loaggio; loasso; lòbbia; localitâ; locatäio; locatô; locaçion.