impronto
(stòr. imprōnto)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 433.
- s. m. Impronto. Voce dell’uso: Quello scudo metallico o di cartone rappresentante il Santo titolare d’una Confraternita, che i confratelli della stessa portano attaccato alla cappa quando escono processionalmente.
- Ed anche Quella stampa che si dà ai fratelli di una Congregazione, in cui, oltre l’effigie del Santo titolare, è rescritto il nome e cognome del confratello, col giorno della sua iscrizione.
Voxe vexiñe: imprimme; impromette; impromissa; impromisso; impronta; impronto; improvisâ; improvvisata; improvisatô; impugnâ; impugnatua.