giustiçia
(stòr. giûstizia)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 413.
- s. f. Giustizia: Virtù morale, per la quale si rende a ciascuno ciò che gli è dovuto, e per la quale si rispetta ogni diritto altrui.
- Giustizia, pel Tribunale sì civile che criminale.
- — Sbirraglia, Sbirreria, Famiglia.
- Amministrâ a giustiçia; Amministrar ragione, e per estens. Rendere o Tener ragione: Ascoltare e giudicare le cause de’ litiganti.
- Andâ pe giustiçia; Andarsene alla ragione, Andare a o alla giustizia, cioè ai tribunali ad effetto di farsi render giustizia.
- Fâ giustiçia; Far giustizia: Amministrarla.
- — giustiçia a-o merito; Render giustizia o il dovuto al merito, Dare il dovuto ad alcuno: Trattare secondo il merito e il dovere.
- — giustiçia co-o piccòsso V. Fâ.
- Rende giustiçia à unna persoña; Fare o Rendere giustizia ad uno: Attestare le lodi o il biasimo che meritò, Apprezzare giustamente il suo procedere e le sue qualità.
Voxe vexiñe: giurisdiçion; giuscello; giustessa; giustificâ; giustificaçion; giustiçia; giustiçiâ; giusto; glandola; glò glò; gloriâse.