forca
(stòr. fōrca)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 382.
- s. f. Forca: Patibolo dove s’impiccano per la gola i malfattori; e talvolta si usa Forche nel num. del più.
- Acciantâ e forche; Drizzare, Rizzare o Piantar le forche.
- Faccia de forca; Faccia di boja, Viso d’impiccato V. sotto Pendin de forche.
- Mandâ in scê forche; Mandare, Raccomandare alle forche: Va in scê forche; Va alle forche. Maniera imprecativa e d’abborrimento, con cui si licenzia o si discaccia altrui.
- Pendin da forche; Forca, Avanzo di forca, Impiccatojo, Capestro, dicesi di Giovine furfante che merita e che è in età d’essere impiccato.
- Pescio forca; Pesce forca. T. ittiol. Peristedion cataphractum. Pesce somigliante moltissimo al Triglo Capone, ma che ha il muso terminante con due ossa lunghe e piatte, di cui il complesso somiglia non poco ad una forca. Abita nel mar Mediterraneo e in quello che bagna le Molucche. Da alcuni chiamasi Pesce Cornetta.
Voxe vexiñe: fonduaggia; fontanella; fontaña; foraggiâ; foraggio; forca; forcâ; forcafæra; forçella; forçelliña; forchetta.