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LIGU.RE

figgeu

(stòr. figgiêu)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 373–374.

  • s. m. Fanciullo, Ragazzo, Putto, e in vari luoghi della Tosc. Citto, Cittolo: Che è di poca età, Che non è ancora entrato nel mondo, Che non ha senno formato.
  • Figliuolo e Fanciullo, per term. relativo a padre e madre: A l’à sei figgeu da mantegnî; Ha sei figliuoli da mantenere.
  • — per denominazione amorevole: Ti é o mæ figgeu; Tu se’ il mi’ figliuolo.
  • Ragazzo, dicesi di Persona che non abbia gran senno, e sia tanto o quanto scapigliato: O l’é un pö figgeu, ma poi o l’é bon; È un po’ ragazzo, ma poi è buono. E talora anche per disprezzo: Sei sempre un figgeu; Siete sempre un ragazzo.
  • — affrascou; Bambino cacheroso, mimmoso.
  • — da læte o da nascion; Bambino, Bambolo, Bamboccio, Bimbo, Infante, Fanciullino, Puttino, Pargoletto, Marmocchio.
  • — insolente; Nabisso, Fistolo, Facimale; e dicesi di Fanciullo già fatto.
  • — sarveghetto; Bambino scontrosetto, salvaticuzzo.
  • A moæ pietosa a fa i figgeu tignosi; La madre pietosa fa la figlia tignosa. Prov. che significa La madre troppo indulgente verso i suoi figli, li rende disubbidienti e cattivi.
  • Bon figgeu; Buon figliuolo, Buon piastricciano, Buon compagno, Compagnone, dicesi d’Uomo bonario e amorevole, che sa convivere con tutti senza offendere nessuno.
  • Chi se mesccia con di figgeu, s’imbratta e die de m....; Chi sta col fanciullo s’imbratta la camicia. Prov. che significa Che avendo a fare co’ ragazzi le cose non riescono mai a proposito, perchè i fanciulli fanno e disfanno i patti a loro capriccio; e parlando di persone adulte e malvage, si direbbe: Chi si frega col ferro gli si appicca la ruggine, Chi tocca la pece s’imbratta, Chi s’imbarazza colle frasche la minestra sa di fumo.
  • Fâ da figgeu; Fare a’ bambini, a’ fanciulli, a’ ragazzi: Non istare nel concertato, Barattar le parole, Far le cose senza proposito, come fanno i fanciulli.
  • — de cöse da figgeu; Far cose da bambini, Fanciulleggiare, Pargoleggiare, Bamboleggiare.
  • — di figgeu; Menare o Far figliuoli: Generar figliuoli, Partorirli.
  • Fasciâ i figgeu; Fasciare V. Fasciâ.
  • Fin da figgeu m. avv. Dalle fasce, Ancor nel guscio o Infin nel guscio.
  • I figgeu devan parlâ quande e galliñe piscian; I ragazzi debbono parlar quando piscian le galline, cioè Devono stare sempre zitti quando conversano gli uomini.
  • Röba da figgeu; Bambineria, Putteria, Bambocceria, Fanciullaggine.
  • Sciammo de figgeu; Fanciullaja, Ragazzame, Ragazzaglia, e nell’uso tosc. Ragazzaja: Moltitudine di ragazzi.

Voxe vexiñe: figæto; figao; figgetta; figgia; figgiastro; figgeu; figgeua; figgin; figginetto; figgio; figgioaia.