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LIGU.RE

fia

(stòr. fïa)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 371.

  • s. f. Fila: Propriam. Numero di cose o persone ordinate in modo che l’una dietro l’altra si seguitino per la medesima dirittura o per lo stesso cammino, o stieno a un pari. Parlandosi d’alberi, di carra, d’artiglierie o d’altre cose inanimate, dicesi Filare.
  • Filo, per Vezzo o Collana scempia: Unna collaña de sei fie; Una collana di sei fila.
  • — d’ægua; Filo o Fil d’acqua V. Ægua.
  • — da carne; Fibra, Filamento.
  • — de barcoin; Finestrato: Ordine di finestre.
  • — d’erba; Filo d’erba: La foglia dell’erba ne’ prati perchè somiglia a filo.
  • — de montagne; Giogaja: Continuazione di monti.
  • — de perle, ecc.; Filza: Più cose infilzate insieme in checchessia, come perle, coralli, margheritine, ecc.
  • — de salamme; Filo o Fila di salame. Voce dell’uso.
  • — de spago; Filo di spago.
  • — d’e stanse; Fuga, Sfilata, Riscontro di stanze: Ordine di stanze in fila colla porta in dirittura.
  • — di legummi; Filo: Filamento che hanno i baccelli di molti legumi lungo il congiungimento delle due parti onde sono composti, o, come dicono i Botanici, lungo la sutura dorsale e ventrale delle due valve.
  • — do legno; Fila del legno: La direzione delle fibre del legno.
  • Da-a fia; Alla fila, In fila. Posto avv. vale Di seguito, Successivamente, Senza intermissione, e dicesi ordinariam. del tempo: Quattro giorni da-a fia; Quattro giorni alla fila.
  • De fia; Fil filo, Per filiera. Posto avverb. vale Successivamente l’uno dietro l’altro, e dicesi per lo più di persone: Vegnivan zu de fia; Venivano giù fil filo o per filiera.
  • Fâ a fia; Filare, dicesi del Cacio o d’ogni altra cosa viscosa che faccia fila.
  • Taggiâ pe fia; Tagliar a filo, vale Tagliare a seconda della fila.

Voxe vexiñe: feuggia; feuggio; feugo; fexa; fî; fia; fiâ; fiacca; fiaccola; fiadô; fiägno.