faccola
(stòr. fàccola)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 357.
- s. f. Cero, antic. Fàcola e Fàlcola: Cera lavorata in forma cilindrica con istoppino nel mezzo, ma più grossa della candela. I Cerajuoli dicono Candela Quella che arriva al peso d’una libbra circa; se lo sorpassa, la chiamano Cero (Faccola), e questo può essere del peso di più libbre. Torcia e Torchio diconsi Quattro candele unite in quadro l’una contro l’altra V. Tòrcia.
Voxe vexiñe: facciassa; facciata; faccin; faccion; facciussa; faccola; façile; façilitâ; façilitæ; façilitaçion; façilmente.