intrâ
LIGU.RE

diciarâ

(stòr. dicciarâ)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 315.

  • v. a. Dichiarare: Manifestare, Far chiaro, Esporre, Interpretare.
  • Dichiarare, per Determinare, Sentenziare.
  • — e mercanzie a-a dugaña; Dichiarar le merci alla dogana, vale Manifestarle.
  • — guæra; Dichiarar guerra, vale Intimarla.
  • — l’assensa de unna persoña; Dichiarar l’assenza d’uno, vale Sentenziarne la lontananza, non avendosene da molto tempo notizia veruna.
  • — nullo un matrimònio; Dichiarar nullo un matrimonio, vale Annullarlo, Cassarlo.
  • — unna succescion, unn’ereditæ, ecc.; Dichiarare una successione, un’eredità, ecc. vale Manifestarla.
  • Diciarâse n. p. Dichiararsi: Spiegarsi, Palesarsi, Manifestar l’animo suo; e talora per Protestarsi.
  • Dichiararsi, nel giuoco delle carte vale Lo spiegarsi che fa il giuocatore, dietro interpello fattogli dall’avversario, di vincere tutte le bazze.

Voxe vexiñe: diaspro; diavolaia; diavolòtto; dibattise; diccia; diciarâ; diciaraçion; dicerie; dicitua; dieta; diete.