depòxito
(stòr. depoxito)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 300.
- s. m. Deposito: Quella somma di danaro o altra cosa che si consegna o si affida altrui perchè la custodisca, finchè se ne chiegga la restituzione.
- Deposito, nell’uso dicesi Il luogo ove si tengono mercanzie o altro in deposito.
- — per Sepolcro, Urna o simile, ove si depositano i cadaveri, ma per lo più dicesi di Sepolcro particolare.
- Avei o Tegnî in depòxito; Avere, Pigliare o Tenere in deposito: Ricevere a titolo di deposito per rendere secondo le pattuite condizioni.
- Mette in depòxito unna persoña; Porre uno a piuolo, vale Farlo aspettare oltre il convenevole.
Voxe vexiñe: deportâ; deportaçion; de pòsta (dâghe); depoxitâ; depoxitäio; depòxito; depoxiçion; depravaçion; depravou; de proesca; de prepotensa.