cappon
(stòr. cappōn)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 183.
- s. m. Cappone: Gallo castrato, perchè divenga grasso e delicato.
- Cappone, Pesce cappone. T. ittiol. Scorpæna scropha. Pesce di mare, di color rosso, la cui carne è molto bianca e dilicata.
- Cappone. T. marin. Grosso paranco, il cui filo o vetta passa da un lato per le pulegge della grua dell’àncora, e dall’altro per quello d’un bozzello facendo arrecavo alla grua stessa; esso serve ad alzare l’àncora dall’acqua sino alla grua.
- — de cäsette; Frinzello: Raccomodatura grossolana fatta coll’ago V. Craston, Mòtto.
- — magro; Cappon magro. Voce dell’uso. Sorta di vivanda gustosissima, che si mangia per insalata, cosidetta perchè composta di ingredienti onninamente magri, cioè biscotto, pesce tagliato a rocchi, arigusta, funghi sott’olio, uova a fette, scorzonera, mosciame, ostriche, gamberi ed altro, ogni cosa disposta suolo per suolo, quindi condita con salsa.
Voxe vexiñe: cappofabbrica; cappofila; cappoleugo; cappomeistro; cappomuxica; cappon; capponâ; capponadda; capponea; cappopesso; capposquaddra.