intrâ
LIGU.RE

bronziña

(stòr. brōnzinn-a)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 151.

  • s. f. Bronzina. T. delle Arti. Qualunque piastra o spranga di bronzo, e talora anche di ferro che si adopera per armatura di checchessia; ed anche Qualunque dado o pezzo di bronzo o di ferro su cui gira un bilico (peuixo) od altra rotondata estremità, che in questo significato dicesi meglio Ralla.
  • Bronzina. Chiamasi generalm. con questo nome Una polvere di bronzo minutissima, chimicamente preparata, di cui si servono gli Ornatisti, i Litografi ed altri per dare il color di bronzo a certi loro lavori, distendendola sopra i medesimi e soffregandola quindi leggermente con cotone o altro per renderla unita. Avvene pure di altri metalli, e perciò di diversi colori.
  • Lucerna. T. stamp. Pezzo circolare di bronzo o d’ottone, incassato nel piano del torchio, e nel cui centro è una cavità concava, destinata a ricevere la punta del pirrone, quando colla mazza si abbassa la vite.
  • — da carròsse; Bronzina V. Buscioa.

Voxe vexiñe: bronchite; bronco; bronza; bronzin; bronzinetto; bronziña; bronzo; brottî; bròtto; brovetto; brugâ.