botton1
(stòr. bōttōn)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 145.
- s. m. Bottone: Accresc. di Botte: Gran botte, più propriam. chiamata Fusto V. Fusto.
botton2
(stòr. bōttōn)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 145.
- s. m. Bottone. In generale dicesi dagli artefici a Qualsivoglia parte di strum. o di alcuno dei loro lavori, che abbia qualche somiglianza co’ bottoni da affibbiare.
- — d’argento; Piè di cornacchia. T. bot. Ranunculus aconitifolium. Pianta indigena e vivace, che trovasi nelle montagne. Fiorisce in giugno, e produce fiori bianchi terminali. Le sue varietà a fiori doppi son di bell’effetto nelle ajuole de’ giardini.
- — Margheritina, Pratellina, Fior di primavera V. Margaita.
- — da brilla; Bottone della briglia: Sorta d’imboccatura della briglia del cavallo.
- — de feugo; Bottone di fuoco: Strum. di ferro, che ha in cima una pallottola a guisa di bottone, di cui, arroventito, si servono i chirurgi per incendere qualche parte del corpo. Dicesi anche Cauterio attuale.
- — de scioî; Bottone, Boccia, Bocciuolo V. Pommo.
- — do cotello; Bottone: Parte grossa e tondeggiante che limita l’entrata del còdolo nel manico.
- — do fioretto; Bottone del fioretto: Cerchietto o Pallottolina di ferro, che trovasi in cima al fioretto, perchè nel far di scherma non offenda.
- — d’öo; Bottone d’oro. T. bot. Ranunculus acris. Pianta indigena, che dal giugno sino all’agosto adornasi di fiori d’un bel giallo vivo; è comune nelle umide praterie, e nei giardini non coltivasi che la varietà a fiori doppi col centro verde. Chiamasi pure Spillo d’oro, Pomo d’oro, Piè di corvo, Piè di gallo, Batrachio, Ranuncolo agro.
Voxe vexiñe: bottiggion; bottin; bottiñe; botto; bòtto; botton; bottonâ; bottonou; bottua; bou bou; böxardaia.