boffâ
(stòr. buffâ)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 154.
- v. n. Buffare: Soffiare gonfiando le gote, Mandar fuori l’alito con impeto e a scosse.
- Buffare e Soffiare: Respirar con affanno ripigliando il fiato frequentemente o per caldo o per soverchia fatica o per aver corso troppo celeremente; che altrim. dicesi Ansare, Ansiare, Anelare.
- — Nel giuoco della dama dicesi Il soffiar su una pedina e toglierla all’avversario per non aver egli mangiato con quella la pedina o dama, che inavvertentemente o appositamente eran soggette ad essere mangiate.
- — do gatto; Soffiare: Quell’atto che fa il gatto soffiando minacciosamente colla bocca aperta.
- — in coverta; Esser in caldo, Essere in prospero stato, Sguazzare, Scialare, Viver bene, splendidamente, Trattarsi alla grande, Grandeggiare, Filarla da signore.
- Tempo rosso, o che ceuve o che buffo; Aria rossa, o piscia o soffia. Dicesi in prov. Quando al cader del sole il cielo si dà a vedere infocato, la qual cosa è segno che il giorno dopo sarà acqua o vento.
Voxe vexiñe: buccolica; buddegassa; buddego; budriê; budoar; boffâ; boffâ de vento; buffadiña; bufao; buffê; buffetto.