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LIGU.RE

baston

(stòr. bastōn)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 116.

  • s. m. Bastone V. Bacco.
  • Bastone, figurat. vale Aiuto, Appoggio, Sostegno: O l’é o baston da mæ vecciaia; Egli è il bastone della mia vecchiaja.
  • — da pellegrin; Bordone.
  • — da spassoia V. Bacco.
  • — da pollâ; Bastone da pollajo. Dicesi figurat. e per ingiuria a Persona sudicia, lercia, dall’essere un tal bastone per lo più imbrattato dallo sterco de’ polli.
  • — do pollâ; Bastone del pollajo, Posatojo: Quel legno messo per lo lungo da un capo all’altro entro il pollaio, su cui posano o dormono i polli.
  • — do flò; Bastone di flocco. T. mar. Specie di alberetto, d’una grossezza poco considerevole, che è situato sopra l’albero di bompresso, sul quale resta murato il flocco quando è alla vela, e sopra cui si riposa.
  • — do pægua: Asta o Canna: Quella mazza di legno, con cui si tiene l’ombrello in mano.
  • — Bastoin di taròcchi; Bastoni de’ tarocchi: Uno de’ semi del giuoco de’ tarocchi e di altri giuochi da carte.
  • Assazza o Baxâ o baston; Assaggiare o Provare il bastone, figur. vale Esser bastonato.
  • Tiâ de baston; Tirar di bastone. Voce dell’uso. Imparare o Saper l’arte di maneggiare il bastone.
  • Zugâ de baston; Giuocare di bastone, figur. vale Bastonare.

Voxe vexiñe: basti; bastingaggio; bastiña; bastion; basto; baston; bastonâ; bastonaggia; bätâ; batista (teia); bato.