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LIGU.RE

aume

(stòr. aûme)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 90–91.

  • s. m. Allume: Specie di miniera o sal minerale acido che lascia in bocca un sapore tra dolce e lazzo, o aspro ed astringente. I moderni lo chiamano Solfato d’allumina. Se ne fa grand’uso nelle arti, e principalm. nella tintoria.
  • — bruxou; Allume bruciato. È l’allume deacquificato mediante l’azione del fuoco; altrim. Allume calcinato, Allume usto.
  • — de fexa; Allume di feccia, Allume catina, oggi Sottocarbonato di potassa impuro: Sale artifiziato il qual si fa di liscia fatta di cenere di soda, di felci, ecc.; altrim. Sal vetro, Sal alcali.
  • Dâ l’aume; Alluminare V. sopra Aumâ.

Voxe vexiñe: audaçia; audaçioso; à offo; augurâ; aumâ; aume; aumentâ; auna; à un à un; à un dipresso; à un mòddo.