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LIGU.RE

allögiâ

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone, 1876, p. 34.

  • v. a. Alloggiare: Ricevere uno in casa a dormire, acciocchè si riposi e si adagi; Albergare, Ospiziare.
  • In signif. neut. vale Stare ad alloggio, ad albergo: O l’allögia a-a lucanda de Træ Coroñe; Alloggia alla locanda delle Tre Corone.
  • — à unna cösa; Aderirvi, Accondiscendervi, e talora Stare al partito: O scemmo o gh’allögia; Il gonzo sta al partito.
  • Chi tardi arriva male allögia; Chi tardi arriva male alloggia, ovv. Chi tardi arriva trova il diavol nel catino. Dicesi proverb. a Chi tardi arriva in un luogo, dove non possa adagiarsi bene nè di mangiare, nè d’altro.
  • Quello chi allögia; Alloggiatore, Albergatore, Ospite.

Voxe vexiñe: à l’öccaxon; allocchetto; à l’occorrensa; allocuçion; alloeggiou; allögiâ; allögio; à l’ombra; allon!; allontanâ; à l’oppòsto.