intrâ
LIGU.RE

aggio1

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone, 1876, p. 25.

  • s. m. Aglio. T. bot. Allium sativum. Agrume di sapore acutissimo, le cui frondi sono di bellissimo color verde. Il suo bulbo, che dicesi Capo, è formato a spicchi.
  • — de biscia; Aglio viperino o di serpe. T. bot. Allium roseum, ovv. Allium triquestrum. Specie d’aglio selvatico, che è indigeno ne’ nostri prati.
  • — inrestou; Aglio in resta.
  • — sensa spighi; Aglio maschio. T. bot. Allium scodoprasum. Aglio che ha il capo intero e senza spicchi.
  • — peio: Aglio vano.
  • Cao costa l’aggio; Costa caro, Costa salato. Dicesi di Cosa che si compri a prezzo carissimo; e figurat. Pagare un gran fio d’un errore, d’una imprudenza e simili.
  • Ëse verde comme l’aggio; Esser verde come un aglio: Esser di mala sanità.
  • Fâ mangiâ de l’aggio à unna persoña; Far mangiar dell’aglio ad alcuno, e nel popolo fiorent. Fargli gàngola, dicesi figurat. del Fargli cosa da rodersene egli di rabbia.
  • Mangiâ de l’aggio; Mangiar l’aglio, Rodersi, Attapinarsi, Arrovellarsi, Rodere il freno o i chiavistelli, e in m. b. Schiacciare, Stiacciare come un picchio, figurat. vagliono Aver grande ira e non poterla sfogare a suo modo.
  • O l’é feo comme l’aggio; Gli è un nabisso, un fistolo, dicesi di Ragazzo impertinente, cattivo.
  • O mortâ o sa sempre d’aggio; Il mortajo sa sempre d’aglio. Dettato prov. che significa Chi ha un vizio non lo perde.
  • Pestâ comme l’aggio; Dar come in terra, Sonare a catasta, vagliono Percuotere senza discrezione.
  • Quello chi vende aggio; Agliajo. Voce fiorent.
  • Resta d’aggio; Resta d’aglio V. Resta.
  • Spigo d’aggio; Spicchio d’aglio.
  • Spussâ d’aggio; Saper d’aglio, Puzzar d’aglio.
  • Testa d’aggio; Capo d’aglio.
  • Tutto ven à taggio, fiña i onge da peâ l’aggio; Tutto viene in taglio, fino le unghie a pelar l’aglio. Prov. e vale Doversi tener conto d’ogni minima cosa.

aggio2

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone, 1876, p. 25.

  • s. m. Aggio. T. comm. La differenza che c’è tra il valor nominale e quello reale delle monete, fra il denaro e le cedole di banco, fra la moneta nazionale e le estere.

Voxe vexiñe: aggallou; aggetto; aggiadda; aggianellou; aggiassâ; aggio; aggiornâ; aggiudicâ; aggiudicatäio; aggiudicaçion; aggiustâ.