zonta
(stor. zunta)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 549.
- Giunta, accrescimento e aggiunta; quello che si dà per soprappiù fatto il mercato. Detto anche arrota, soprassoma, vantaggio, tarantello, pezzo di qualità inferiore che si dà talora da’ bottegai a’ compratori; nè si direbbe propriamente se non di commestibili.
Voci vicine: zugâ o sò resto; zughetto; zoncâ; zonchetto; zonco; zonta; zontua; zotta; zovenastro; zovenetto; zovenòtto.