remescio
(stor. remesciu)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 385.
- Subuglio, confusione, scompiglio. Brulichìo, leggiero movimento che fanno le cose quando cominciano a commuoversi; e si dice comunemente d’una moltitudine d’insetti adunata insieme. Movimento interno, rimescolamento, l’atto di mescolare due o più cose. Nota anche quel terrore che ci vien da subita paura o dolore. Confusione, disordine che nasce da repentina rivoluzione o sventura in una città, in uno stato.
Voci vicine: remenâse; remenou; remescello; remesciâ; remescin; remescio; remexa; remissa; remmâ; remmo; remuâ.