pàa
G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 311.
- Pala, strumento maneggevole di ferro o di legno che finisce in piano, e che serve particolarmente per tramutar le cose minute e che non si tengono insieme, come rena, biade, terra, neve e simili. Pàa du furnu, Infornapane, quell’arnese con cui s’inforna il pane, dicesi anche pala.
- Gottazza, gotazza, pala di legno incavata, che serve ad alzar l’acqua da una piccola profondità e gettarla a poca distanza. I marinai la adoperano per aggottare i battelli; e gl’imbiancatori per inaffiar la tela sul prato. Pala bresciana, una pala di ferro con asta o manico di legno, che serve a diversi usi e lavori, come cavare il sale dalle saline e metterlo nelle cassette. Dicesi pala anche quella parte della ruota del mulino, fatta a foggia di pala e che la fa volgere. Pala del remo, è un recipiente con manico a guisa di cucchiajo per raccogliere fluido, o altra materia sciolta, e gettarla da un luogo all’altro.
Voci vicine: oxellu de passaggiu; oxellu da zeugu; oxellu de reciammu; pâ; pâ e despa; pàa; paafæru; paaferin; paamaggiu; paamentà; paamezà.