izöpo sarvægo
(stor. izopu sarvægu)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 244.
- Santoreggia ortense, pianta annuale che ha lo stelo ramoso alto appena un palmo; le foglie lanceolate piccole, i fiori piccoli, alquanto rossi o bianchi, ascellari, due insieme sullo stesso peduncolo. Questa pianta odorifera ed appetitosa agevola la digestione, ed è perciò molto usata negli intingoli.
Voci vicine: inzenoggiatöio; in zenoggion; iscioa; ïsâ; izöpo; izöpo sarvægo; labbardan; labia; lacchê; laccion; laccetto.