LIGU.RE

innestu

Fonte: G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 238.

  • Innesto, inseto, inserto, innestamento, annesto, nesto. Quell’operazione che consiste nell’indurre una parte viva d’un vegetabile in un altro, e far crescere la prima a scapito de’ succhi del secondo. Chiamasi soggetto la pianta che deve nutrire una nuova specie o varietà, e calmo o marza la parte del vegetabile che vi s’innesta. L’innesto si fa a forca cioè con due marze, tessue; a occhio, a euggiu, a spacco, a corona, a buccia, a bucciuolo; a büxu, a capogatto, a scudicciuolo, a propaggine, a marza, a tessua; vedi Soderini e Davanzati.

Voci vicine: ingurfâ; ingurfâse; inlardunòu; inlassâ; innervatüa; innestu; innurbî; inranghî; inrauxîse; inrestâ; inruccâ.