grattaiña
(stor. grattainha)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 222.
- Grattugia, arnese fatto di lamiera, o di latta, bucherata, che il riccio dei buchi, chiamati occhi, rende ronchiosa da una banda, e su questa si gratta, cioè si stropiccia e frega cacio, pane o altro che si voglia ridurre in bricioli. Grattugina, grattugino, piccolissima grattugia cilindrica, da tenersi in mano nel grattar su di essa la noce moscada, la buccia di limone, d’arancia o simili.
Voci vicine: granon; grassê; gratificaçion; grattâ; grattacû; grattaiña; gratti; gratton; gravallon; gravella; greisio.