frazzo
(stor. frazzu)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, pp. 190–191.
- Scemo, scemamento, diminuimento, che manca in qualche parte della pienezza e grandezza di prima. Diminuzione di peso, diminuzione di valore delle monete e delle mercanzie, onde dar calo o di calo o il calo, concedere alquanto per calo. Frazzo, esprime anche la parte guasta d’una merce o quella parte di niun conto e valore che vi si contiene: in questa röba gh’é molto frazzo.
Voci vicine: frouxâ, froxâ; frouxo; frouxadô; fravego; fraxella; frazzo; frazzozo; frefogle; fregaggia; fregaxon; fregoggia.