fròllo
(stor. frollu)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 193.
- Frollo, mencio, floscio, contrario di consistente. Il mencio è morbido, ma morbido che cede subito, e non ripiglia la sua forma al cessare della compressione. Frollo aggiunto di carne da mangiare, che abbia ammollito il tiglio e sia diventata tenera; contrario di tiglioso.
Voci vicine: frixa; frixo; frixon; frizze; floc; fròllo; froxâ; froxadô; froxo; frugâ; frugattâ.