coppo1
(stor. cuppu)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 137.
- Ramaiuolo, romaiuolo, arnese di ferro, o di rame stagnato, fatto a guisa di mezza palla vuota, con manico uncinato per appenderlo; adoprasi a prendere l’acqua dalla secchia.
coppo2
(stor. cuppu)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 137.
- Rezzuola, piccola rete da pescare tenuta con cordicelle dai quattro capi, e nel mezzo ha una saccoccia entro la quale si mette coll’esca una palla di piombo, perchè con tal peso discenda facilmente nell’acqua. Da-i coppi in sciù, dal tetto in su, vale parlare umanamente senza nulla riferire a Dio.
coppo3
(stor. cuppu)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 137.
- Tegola, tegolo, sorta di arnese di terra cotta lungo e arcato, che serve per coprire i tetti, ovvero le sole congiunture degli embrici. Embrici tegole piane, della lunghezza di due terzi di braccio, con un risalto allo insù, sopra ai quali si pongono tegole e tegolini, acciocchè non vi trapeli l’acqua tra l’uno e l’altro. Avvi anche de’ tegoli piani, gli embrici hanno sempre una forma. Coppo, che in qualche dialetto, come nel genovese, vale tegolo, in alcuni dialetti di Toscana è orcio d’olio: nè altro v’ha di comune fra le due voci, se non che anco coppo, è di terra cotta. Ma nel Casentino coppo dicesi quel cannone che tiene insieme sui tetti i tegoli.
Voci vicine: convöio; coppa; coppetta; coppettin; coppettiña; coppo; coppolin; coppusso; coppuo; corbetta; corcetto.