compæzo
(stor. cumpæzu)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 133.
- Comparatico, l’esser compare. Parzialità. Fâ di compæzi, essere favorevole ad una parte in pregiudizio dell’altra. Dicesi anche del distribuir premii non misurati secondo il merito de’ pretendenti; o infine di quella preoccupazione per cui non si giudica con equità delle cose, massime quando si tratta di giustizia.
Voci vicine: cometa; commette; cominiga; comò; compâ; compæzo; compaginâ; companægo; complottâ; complòtto; compoñe.