arrasâ
(stor. arrazzâ)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 25.
- Radere, e si dice de’ capegli, delle erbe, ecc. Cimare, scemare il pelo al panno lano, tagliandoglielo colle forbici.
Voci vicine: arrangiâse; arrappâ; arrappâse; arrappou; arrapoagiâ; arrasâ; arraxâ; arraxou; arrecheugge; arrecoveâ; arreî.